Oggi le piccole banche di natura familiare o cooperativo sono quelle che fanno maggiore raccolta sono le uniche liquide. Non per altro si stanno orientando e spingendo verso nuovi business per erodere quote a banche sedicenti terrotirali ma al momento molto lontane dalle esigenze degli imprenditori. Iccrea Holding, capogruppo del gruppo bancario Iccrea e holding delle banche di credito cooperativo, e Simest hanno siglato un accordo per supportare lo sviluppo delle piccole e medie imprese italiane nei mercati esteri. In particolare l'accordo mira ad integrare l'offerta destinata alle imprese clienti delle banche di credito cooperativo attraverso l'utilizzo dei prodotti e dei servizi offerti dalla Simest alla loro clientela imprenditoriale, favorendo l'individuazione e la promozione di opportunità per iniziative volte all'internazionalizzazione delle imprese locali, ma anche individuando modelli efficienti per l'analisi e la conseguente realizzazione di iniziative legate alla costituzione di imprese oltre confine. Attualmente queste piccole realtà sono le uniche a offrire spread ragionevoli. Saranno in grado di essere un partner per lo sviluppo internazionale dell'imprenditoria italiana? Dobbiamo augurarci che verrà seguito il modello austriaco di Raffaisen.lunedì 26 gennaio 2009
Small is liquid!
Oggi le piccole banche di natura familiare o cooperativo sono quelle che fanno maggiore raccolta sono le uniche liquide. Non per altro si stanno orientando e spingendo verso nuovi business per erodere quote a banche sedicenti terrotirali ma al momento molto lontane dalle esigenze degli imprenditori. Iccrea Holding, capogruppo del gruppo bancario Iccrea e holding delle banche di credito cooperativo, e Simest hanno siglato un accordo per supportare lo sviluppo delle piccole e medie imprese italiane nei mercati esteri. In particolare l'accordo mira ad integrare l'offerta destinata alle imprese clienti delle banche di credito cooperativo attraverso l'utilizzo dei prodotti e dei servizi offerti dalla Simest alla loro clientela imprenditoriale, favorendo l'individuazione e la promozione di opportunità per iniziative volte all'internazionalizzazione delle imprese locali, ma anche individuando modelli efficienti per l'analisi e la conseguente realizzazione di iniziative legate alla costituzione di imprese oltre confine. Attualmente queste piccole realtà sono le uniche a offrire spread ragionevoli. Saranno in grado di essere un partner per lo sviluppo internazionale dell'imprenditoria italiana? Dobbiamo augurarci che verrà seguito il modello austriaco di Raffaisen.giovedì 22 gennaio 2009
De Minimis: Nuova vita alla legge 394
La Commissione europea ha alzato da 200 a 500 mila euro la soglia "de minimis", riferita a un periodo di tre anni, per gli aiuti alle imprese. La misura, approvata in tempi rapidissimi per aiutare il sistema produttivo ad affrontare l'attuale critica situazione economica, è integrata anche con altri interventi di supporto, tra i quali l'aumento a 2,5 milioni di euro l'anno degli aiuti al capitale di rischio per le piccole e medie imprese.Sono state anche approvate le azioni di sostegno per favorire l'accesso al credito e promuovere lo sviluppo di prodotti eco-compatibili.
La Commissione si aspetta una graduale ripresa dell'economia e, in particolare, dei mercati finanziari: le nuove misure scadranno quindi alla fine del 2010.
Questo ci auguriamo significhi una nuova vita alla legge 394 per i programmi di penetrazione commerciale. Tale legge è un finanziamento agevolato erogato direttamente dalla Simest, il cui tasso attuale è dell'1%, finalizzato a costruire investimenti stabili di natura commerciale al di fuori dell'Unione Europea. Tali strutture possono essere, show room, Uffici di rappresentanza, piattaforme commerciali e distributive. Pochi strumenti sono più competitivi di questo.
martedì 20 gennaio 2009
In Russia il tridente d’attacco.

Sotto la presidenza Montezemolo era toccato a Cina e India ospitare la delegazione italiana di sistema Confindustria ICE, ABI ed imprese; ora sotto la scranno di Emma Marcegaglia è arrivato il momento Russia. Finalmente dice Roberto Pelo, che dopo una lunga permanenza in Asia è ora a capo dell’ufficio ICE di Mosca e ricorda che
Ad Ekaterinburg si concentreranno i settori, Macchine utensili, Meccanica strumentale e metalli.
A San Pietroburgo, le aziende dei settori beni di consumo, alta tecnologia e cantieristica navale.
Krasnodar, agroindustria,meccanizzazione agricola e materiali da costruzione.
A Novosibirsk, le aziende dei settori macchinari per la lavorazione del legno, bio e nano tecnologie, beni di consumo.
Seguiremo con costanza tutti gli aspetti e le opportunità che nasceranno per le imprese sia prima che dopo la missione.
Uno speciale riguardo verrà dato alle comunicazioni che riceveremo dalla città di Ekaterinburg in quanto incaricati dal sindaco della capitale degli Urali di rappresentare la città in Italia e di sviluppare e facilitare la collaborazioni tra le imprese.
www.intersportello-piemonte.it